Quando avvengono trasformazioni sociali, la velocità di adeguamento al nuovo scenario è parte essenziale del successo economico di una nazione.
Da un po’ di tempo a questa parte possiamo osservare un fenomeno particolare nel mondo della comunicazione aziendale. Alcune organizzazioni comprano spazi per se in televisione e sui giornali ma fanno pubblicitá anche ad un’azienda americana che ha nel logo una “f” blu. Facebook ha reinventato il web promettendo uno spazio gratuito a tutti i navigatori ed una vetrina a costo zero in una piazza virtuale popolata da 800 milioni di persone ai venditori.
D’altro canto gli utilizzatori di internet sono diventati compratori digitali molto prima della diffusione dei social network. Anche per gli acquisti che non vengono effettuati in Rete le persone hanno imparato a verificarne il prezzo e le caratteristiche sui vari motori di ricerca e nei forum, oltre che sui siti ufficiali.
Le aziende che hanno iniziato ad inserire nella loro comunicazione i “bottoni sociali”, come la “f”di facebook e l’uccellino di twitter, sono quelle che vogliono trasformarsi da analogiche a digitali. Questo cambiamento però sta avvenendo con molta lentezza nelle aziende italiane e spesso è solo di facciata. Si emulano altre aziende o si inseguono i propri clienti senza avere una vera e propria visione strategica su come riposizionarsi nel mondo che cambia.
Provo a darti alcuni consigli se la tua azienda vende prodotto e servizi a consumatori sempre più digitali.
1) Vivi Internet in prima persona. Naviga, chatta, iscriviti ai social network come utente. Non limitarti ad usare la posta elettronica per scaricare le fatture dei fornitori.
2) Controlla la tua reputazione online. Digita il tuo nome nei motori di ricerca ed osserva cosa gli altri dicono di te. Tutti i tuoi potenziali acquirenti faranno la stessa cosa se hanno un tablet od uno smartphone a portata di mano.
3) Investi in posizionamento. Se chi abitualmente compra i tuoi prodotti o servizi trova i tuoi concorrenti prima di te, e se questi sanno usare Internet, non investiranno altro tempo per venirti a cercare.
4) Comunica con i tuoi clienti attraverso i social network. Apri il tuo ufficio virtuale in Facebook o Twitter ed ascolta i tuoi clienti. Ti stupirai nel notare quanti di loro trovano più facile raggiungerti in questo modo che venendo nei tuoi punti vendita.
5) Non delegare il webmarketing ad altri. Se sei il capo d’azienda, non fare in modo che Internet sia qualcosa di cui si debbano occupare altre persone nella tua organizzazione. Affidati a consulenti di provata esperienza e dai spazio a chi lavora con te nel farti suggerire strategie ma decidi sempre tu come inventare la seconda versione della tua idea imprenditoriale.
L’errore più comune che vedo commettere nelle aziende che visito è quello di non capire la vera natura economica di Internet. Il tuo mondo è ormai digireale. Se vivi solo nel reale, perdi un pezzo di fatturato che potrebbe diventare sempre più consistente. La crisi economica si combatte anche in questo modo.
Marco Costanzo
www.marketingprofessionale.com
Per Benvenuti nel Cilento
20 dicembre 2011